Come operiamo

Lo Studio accetta incarichi per la Voluntary Disclosure esclusivamente per attività detenute all’estero derivanti da illeciti fiscali anche sopra la soglia di reato.
Non accetta mandati da persone che hanno costituito somme all’estero derivanti da proventi di altre attività illecite (ad esempio attività di spaccio, ricettazione, rapine, sequestri etc…).

  1. Primo incontro gratuito ove il cliente viene identificato ed espone il caso.
    Lo studio fornisce una prima informazione sulla procedura e sulla convenienza o meno ad accedere alla procedura.
  2. Se il cliente decide di valutare il costo dell’operazione:
    - firma del mandato allo studio, definizione del preventivo sia per quanto riguarda i soli conteggi che per l’intera procedura;
    - firma di un’autorizzazione da consegnare alla banca estera affinche’ fornisca tutti i documenti e le informazioni allo Studio.
  3. Il cliente, valutato il costo della regolarizzazione, incarica lo studio di presentare la richiesta di collaborazione volontaria all’Agenzia Entrate

  4. Il professionista incaricato presenta la pratica alla Direzione Regionale competente per territorio, liquida le imposte e le sanzioni e cura i rapporti con l’Agenzia delle Entrate fino all’emissione degli atti impositivi.